Una riflessione sull’ipocrisia della Giornata della Memoria

????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????La Giornata della Memoria, nata per far dimenticare

E’ doveroso  e un nostro obbligo morale non dimenticare, ma questa giornata è invece nata proprio per far dimenticare. Che cosa? Qualcosa di così terribile che deve essere ad ogni costo seppellito e l’ignoranza sembra essere la terra migliore per coprire la verità.

WAR & CONFLICT BOOKERA: WORLD WAR II/WAR IN THE WEST/THE HOLOCAUST

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E’ appena trascorsa, 27 gennaio, la Giornata della Memoria, nata con risoluzione  60/7 dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite con lo scopo di non dimenticare e ricordare le vittime dell’Olocausto.

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La ritengo una celebrazione ipocrita non perché non sia giustissima e non valga la pena di ricordare ciò che è accaduto, anzi, ma per alcuni motivi che non vengono mai volutamente citati ma che fanno apparire tutto questo sotto la più squallida, gretta e triste realtà:

  • Furono gli USA e in particolare i finanzieri di Wall Street, Rothschild e Rockefeller in primis seguiti da tutti i banchieri che gravitavano loro intorno, a sostenere in ogni cosa Hitler, nella sua ascesa politica degli anni ’20 e ’30, e perfino durante il secondo conflitto mondiale, mentre allo stesso tempo fornivano liquidità e pezzi industriali agli alleati vendendo ai due blocchi contrapposti e appropriandosi dopo la guerra degli  appalti per la ricostruzione (per questi particolari e i seguenti vedi L’Enigma Occulto di Hitler: il Terzo Reich e il Nuovo Ordine Mondiale, pp. 185-198). E queste grandi famiglie di banchieri sono per la stragrande maggioranza ebree: avendo sostenuto l’ideologia ariana e Hitler è veramente ipocrita sostenere poi la necessità di una giornata per ricordare le vittime dell’Olocausto.
  • Prescott Bush, nonno dell’ex presidente George W. Bush, (in piedi a sinistra a fianco dell’orologio), in una foto commemorativa degli appartenenti alla società segreta Skull and Bones (The Order) a cui apparteneva anche il figlio e a cui è affiliato anche il nipote, George W. Bush J.

    Prescott Bush, in piedi a sinistra a fianco dell’orologio, insieme ad affiliati della società segreta Skull and Bones.

    Fu Prescott Bush, nonno del Presidente George W., a riciclare i marchi sporchi di sangue di Hitler anche durante la guerra tramite la Int. Bank, di Wall Street. Prescott Bush è visibile nell’immagine in piedi a sinistra a fianco dell’orologio), in una foto commemorativa degli appartenenti alla società segreta Skull and Bones (The Order) a cui apparteneva anche il figlio e a cui è affiliato anche il nipote. 

Fu Ford, il grande industriale automobilistico, insieme alla famiglia DuPont (General Motors), a sponsorizzare le ricerche scientifiche per lo sterminio eugenetico di “razze”[1] non ariane. Furono organizzati comitati scientifici in USA e Europa con lo scopo di creare un sistema di purificazione eugenetica, in grado di sterilizzare ogni individuo considerato non ariano. Hitler diede perfino una medaglia a Ford per “meriti ariani”.

  • steriliz cost for StateSi pensi che Nel 1928 il Canada, con il pieno sostegno e direzione della corona inglese, ratificò il Sexual Sterilization Act, sterilizzazione forzata per eliminare le etnie non ariane e i disabili in vigore fino agli anni ’70: quasi 3000 persone furono sterilizzate contro la loro volontà.

 

La stessa cosa avvenne in Cecoslovacchia. Nel 1933 in Germania. Negli anni 40 in Giappone. Dal 1943 al 1976 in Svezia furono sterilizzate 27 mila persone e così via. Gli Usa furono i primi a partire con il programma di sterilizzazione nel 1907 e alla fine oltre 65 mila persone furono sterilizzate contro la loro volontà. Un programma che ebbe fine solo verso gli anni’80 del secolo appena trascorso. Ma PERCHÉ, visto che l’ideologia che muoveva l’epurazione eugenetica era la stessa dell’Olocausto?

  • Il motore occulto che muoveva tutte queste cose rientra nella visione mondialista delle cerchie aristocratiche massoniche di tutti i paesi più avanzati. Gli elementi di esse infiltrati ai massimi livelli di governo garantirono l’impunità per i crimini di cui sopra: l’ideologia occulta di base era quella hitleriana, il cui nucleo derivava direttamente dalla Teosofia  e dalla ariosofia.
  • I principali criminali del III Reich fuggirono impuniti e poterono rifarsi una vita in Medio Oriente, nella Spagna di Franco e soprattutto in Sud America, dove i regimi filo-cattolici di destra accoglievano i nazisti a braccia aperte. I principali colpevoli di questa fuga sono il Vaticano e gli alleati stessi che sapevano perfettamente dove stavano andando oltre ventimila SS, considerati criminali di guerra, ma non dissero nulla poiché era tempo di chiudere un capitolo sanguinoso della storia, e loro stavano facendo lo stesso, importando in USA e URSS gli scienziati SS rapiti che avrebbero servito gli interessi dell due superpotenze.

Ecc., ecc. ecc.

UNA STORIA INSEGNATA CHE NON E’ VERA STORIA

I discendenti delle vittime dell’Olocausto e gli studenti a cui vengono propinate le solite lezioni sulla Germania nazista e il diario di Anna Frank, non hanno idea di cosa significhi davvero l’Olocausto: la parola Olocausto indica un sacrificio bruciato elevato a un Dio, fatto con scopi religiosi.

Ma qual è la religione che seguiva Hitler? Perché nel Mein Kampf egli parla proprio del Dio che muoveva le sue scelte, parla della sua missione divina, da perseguire ad ogni costo per riportare la Terra al Paradiso originale, con una umanità riportata alla sua purezza biologica e spirituale? (per tutti questi aspetti vedi La mia Battaglia)

Il castello di Wewelsburg, sede dell'Ordine SS, la cui pianta a forma di vettore orientata verso il Nord affascinò Himmler. Il piano costruttivo degli edifici adiacenti doveva seguire la forma della Lancia di Longino.

Il castello di Wewelsburg, sede occulta dell’Ordine SS.

E perché il castello di Wewelsburg in Westfalia fu ricostruito da Himmler come centro del culto segreto nazista con una pianta completamente basata sul numero 12? Perché qui i 12 capi supremi della SS si ritrovavano per compiere meditazioni e esercizi spirituali?

Perché, nonostante alcuni storici lo abbiamo evidenziato chiaramente, durante la Giornata della Memoria non si spiega come mai Hitler aveva scelto una croce (Crux Gammata, croce gammata o Hakenkreutz) svastica, come simbolo di partito, il segno religioso più antico dell’umanità, la cui valenza semantica dal punto di vista della Storia della Religioni, è lo stesso della croce della cristianità? (per un’indagine accurata con documenti e bibliografia specialistica su questi argomenti vedi Enigma Occulto di Hitler: il Terzo Reich e il Nuovo Ordine Mondiale, parti III e IV)

Qual è il vero significato del nazionalsocialismo?

In definitiva la Giornata della Memoria non spiega nulla delle vere motivazioni che spinsero il III Reich a sterminare oltre sei milioni di Ebrei e molti altri, tra cui Rom, omosessuali, avversari politici e Testimoni di Geova[2].

Non spiega nulla del sostegno dato dal Vaticano alla fuga dei più efferati criminali nazisti e in generale alla Germania di Hitler.

Non spiega nulla delle vere motivazioni di Hitler, dell’ideologia occulta che costituiva il vero fulcro delle sue scelte politiche e sociali.

Non spiega affatto dove siano finiti i gioielli e i conti bancari di milioni di individui, e in particolare del milione di serbi sterminato nei campi croati e a Jasenovac, dove il direttore era un frate francescano, e certamente non ne spiega il PERCHÉ.

E’ uscito per i tipi di Arkadia Editore un nuovo saggio, sempre di chi scrive, che prende in esame i rapporti tra Santa Sede e nazismo, e con tutti i documenti necessari fa luce su questi e molti altri eventi  di cui non si sa se non quello che si legge normalmente, ma che spiegati adeguatamente delineano una storia molto peggiore di quello che normalmente emerge durante la Giornata della Memoria.

LA GIORNATA PER DIMENTICARE

La Giornata della Memoria è una apparente occasione per non dimenticare ma in realtà è stata utilizzata proprio per far dimenticare la verità: le lezioni di storia che non spiegano le motivazioni non sono storia. La storia non è una cronaca. La storia non è una lista di eventi.

La storia non si concentra sul come, che è una conseguenza di ragioni ben più profonde.

La storia si basa fondamentalmente su una sola domanda, semplice, cinica, diretta: PERCHE’?

La storia cerca le vere motivazioni e le mette in connessione tra loro, alla ricerca di una verità reale e che in molti casi è diversa da quello che ci si potrebbe aspettare.

Tutto ciò che ho menzionato sopra è stato ampiamente studiato dagli storici, e la parte ideologica occulta del nazismo è stata delineata dai massimi esperti come Giorgio Galli, Nicholas Goodrick-Clarke e altri. Trovate nei miei saggi sul nazismo tutti gli approfondimenti necessari con bibliografia specialistica e ogni prova e documentazione necessaria, derivata anche dalle mie survey sul campo e indagini presso archivi e istituzioni; vi rimando a questi, sia ai saggi storici che ai romanzi, se volete cercare risposte reali e veritiere al PERCHE’ L’OLOCAUSTO.

Ora, questa riflessione è uno sfogo perché non ne posso più dell’ipocrisia che ci circonda, e di cui tutti, docenti, autorità cittadine e nazionali, i giornalisti, gli studenti, e in parte gli stessi studiosi, sono strumenti inconsapevoli del meccanismo di diffusione di ignoranza di cui sono divenuti parte e che è pilotato da persone senza scrupoli.

La verità non è per tutti, è solo per chi ha il coraggio di rischiare vita, carriera e pubblico per affermarla chiaramente, cozzando contro lo status quo e l’ottusità della cultura imperante.

Ma è la verità che deve essere ricordata, La Giornata della Memoria è stata creata per dimenticare, è ora di creare una GIORNATA DELLA VERITA’.

Pierluigi

[1] Il termine razza come utilizzato fino a pochissimo tempo fa è errato. La genetica moderna ha dimostrato che esiste una sola razza umana, presente in varietà diverse, ma che sono talmente vicine geneticamente parlando che non ha senso una suddivisione del genere. Gli scienziati tedeschi e moltissimi altri nel mondo anglosassone e non solo, si piegarono alle teorie filosofiche ariane e deviarono dal metodo scientifico assimilandone le linee guida.

[2] I Testimoni di Geova, o Bibelforscher, erano riconosciuti ariani, ma si rifiutavano di fare il saluto nazista e di partecipare alle attività politiche.  Furono tra i primi ad essere internati nei campi ma potevano essere liberati con una semplice firma su un documento di abiura. La loro ferrea resistenza a Hitler rimane uno dei più fulgidi esempi di opposizione silenziosa ad un regime dittatoriale.

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